Storia di Sentieri Vivi
Nel 2001 Albino Collini mandava queste considerazioni ad un amico, per condividere la sue percezioni su quello che sarebbe diventato Sentieri Vivi S.r.l.
Caro amico, Sentieri Vivi® perché?
Un giorno, camminando sui pendii arborei del Monte Spinale, a Madonna di Campiglio, incrociai un sentiero che si sviluppava timido nella folta vegetazione e si perdeva oltre lo sguardo, segnando delicatamente la montagna.
I numeri ed i colori, di solito riportati sui sassi o sugli alberi che fiancheggiano il sentiero, servono per capirne la destinazione. Ma in quel tratto non rilevai alcunché mi potesse aiutare a capirne la meta.
Mi soffermai a riflettere su quanto sarebbe stato bello se quel sentiero, e tutti gli altri, oltre ad indicare la loro origine e la loro destinazione, avessero potuto raccontare la loro storia; dire dei personaggi che lo hanno percorso; illustrare la flora che vi si affaccia e la fauna che ci vive; spiegare i minerali che lo compongono; fornire un'indicazione dei tempi richiesti per guidarci alla prossima meta; quante energie si sono spese e quale alimentazione sia utile per percorrerli; come si chiamano le cime, le valli, i rifugi, le malghe degli emozionanti paesaggi che il sentiero ci porta a vedere … e chi li ha esplorati per primi …
E più ci pensavo e più crescevano le curiosità: la storia, gli aneddoti e le leggende, le informazioni, il comportamento in montagna, la scelta delle guide alpine, le previsioni meteo per godere al meglio la gita, e ancora e ancora… E se combinassi una serie di itinerari, complementari fra loro per bellezza e sviluppo morfologico, aderente alle mie caratteristiche fisiologiche, secondo i parametri degli esperti in scienze motorie, non sarebbe un programma di fitness che trasformerebbe la mia vacanza in un piacevole "programma benessere" a cielo aperto, in una delle località più belle del mondo?
Tornai a casa con la motivazione di far diventare interattivo e personalizzato un patrimonio che era lasciato "purtroppo" passivo e generico! Ne parlai con Aldo e lui commentò che l'idea era troppo teorica ma che ci si poteva lavorare: bisognava, innanzi tutto, verificare se la sensibilità che portai sul suo tavolo era un piacere latente condiviso dalla maggioranza dei visitatori o solo una "lacuna" mia, da soddisfare individualmente.
Con l'aiuto di esperti di information technology approntammo dei questionari per investigare se potenzialmente esisteva nei turisti la curiosità di far emergere "quel" patrimonio nascosto.
Conducemmo il test durante il mese di agosto e fu una sorpresa: un numero inatteso di possibili fruitori aveva espresso il desiderio di ottenere tutte le informazioni per poter "colloquiare" con semplicità e completezza con il meraviglioso ambiente circostante, scoprendone i segreti e ricavandone soddisfazione …!!!
Era una chiara conferma della validità dell'intuizione: ci rimboccammo le maniche e Aldo sul fronte locale e io su quello imprenditoriale cominciammo a far nascere il Progetto Sentieri Vivi.
Il management e il team di esperti trentini è di valore assoluto e i risultati dimostrano che Sentieri Vivi® sta diventando un’infrastruttura preziosa per l’offerta turistica.
Lo trovi interessante? Ciao.
Albino Collini
Indagine sul MARKETING TERRITORIALE TURISTICO
Il caso Sentieri Vivi®
In un workshop organizzato dall’Università di Trento nel 2003, presso la sede distaccata di Rovereto, si erano affrontate le modalità per “porgere” al turista il patrimonio di bellezze naturalistiche e culturali della Provincia di Trento, compendiandole in forma personalizzata.
Sentieri Vivi®, con la voce del suo amministratore Albino Collini, aveva esposto tre punti focali:
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- "Il problema non è avere informazioni. Il problema è come farle fruire."(strumento)
- "L’obiettivo non è assemblare informazioni attraenti. L’intento è di farle ricordare"(fidelizzazione)
- "La suggestione consiste nel riuscire a personalizzare l’offerta"(unicità)
L’esposizione che ne è seguita ha sottolineato come lo strumento che rispondeva alla richiesta del visitatore per la fruizione del patrimonio turistico fosse un computer, con un "data-base" di tutta l’offerta turistica, che potesse rispondere in modo personalizzato alla domanda di conoscenza, per far apprezzare singolarmente le informazioni fornite e fidelizzare così il cliente, estraendo dalle molte informazioni disponibili solo quelle che creano emozione per l’interessato e rendere unica l’esperienza, documentandola in forma cartacea (cartolina ricordo).
Sentieri Vivi S.r.l. si è sviluppata su questi semplici ma importanti concetti.
